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Abbiamo constatato senza ombra
di dubbio che quando le lezioni di Group Rowing sono
mirate verso qualche obiettivo agonistico (una gara
sociale di 500 m, i campionati Europei o i
campionati Italiani, ecc), i clienti si fidelizzano di
più, gli allenamenti sono più divertenti,
e la motivazione è maggiore. Quindi, per rendere
la vita più facile agli istruttori, abbiamo pensato
di fornire qualche esempio di lezione da poter utilizzare.
Dovete soltanto cercare la musica con il numero di colpi
al minuto predisposto nel modello di allenamento.
Una volta raggiunto l’obiettivo, non dimenticate di
inserire i risultati nella graduatoria
on-line!
Per ogni cliente, è buona abitudine scrivere
a fine lezione la distanza che ha coperto, la media
che ha tenuto ecc. Questo vi da un’idea del livello
del gruppo che avete davanti, e per il cliente è
una prova insostituibile del miglioramento fisico che
l’Indoor Rowing gli procura. Per facilitare l’operazione,
potete acquistare il nostro “
Diario degli Allenamenti”
Ricordatevi anche dei “Distance
Awards”
Per ogni modello di lezione, va aggiunto sempre il
lavoro di riscaldamento e quello di defaticamento. Nei
vari modelli descritti di seguito troverete solamente
la parte inerente al corpo della lezione. I consigli
dati per ogni modello devono essere considerati come
suggerimento per raggiungere con la lezione un determinato
obiettivo.
Modello 1
Tempi 4’—3’—2’—1’—1’—2’—3’—4’
Colpi 24 26 26 26 26 26 26 24
Recupero 1’
Lo scopo è di far remare gli allievi ad una
frequenza costante, tipica dell’allenamento di fondo,
frazionando però la durata in periodi che vanno
da 3’ a 1’ con un recupero di 1’. Tale divisione aiuterà
gli allievi a mantenere un buon livello di concentrazione
sul gesto tecnico e sull’intensità del colpo.
Nelle fasi di recupero si dovrà mantenere sempre
la stessa frequenza diminuendo l’intensità e
accorciando la corda (lunghezza del colpo), preparandosi
mentalmente per il periodo successivo.
Modello 2
Tempi (2’—2’—2’—2’—2’) x2
Colpi 24 26 28 30 28
Recupero 1’
Lo scopo è di ricercare un gesto tecnico fluido
ed economico. Con l’aumentare del numero di colpi si
dovrà cercare di mantenere una media sempre simile.
E’ importante partire con una buon’intensità
quando inizia il lavoro a 24 26 colpi. Con l’incrementare
del numero di colpi la sensazione è di effettuare
una passata in acqua più leggera con più
agilità con un diverso impegno cardiorespiratorio.
Le fasi di recupero di 1’ vanno eseguite con la stessa
frequenza dei 2’ appena eseguiti ad esempio (2’ a 24
colpi 1’di recupero a 24 colpi e poi cambio)
Modello 3
Tempi 6’—6’—6’
Colpi 26 28 26
Recupero 4’
Lo scopo è quello di imparare a mantenere l’intensità
del colpo ad una frequenza costante per periodi relativamente
lunghi quindi migliorare la capacità da parte
degli allievi di distribuire le energie. La frequenza
di 26/28 colpi al minuto consente di eseguire un buon
lavoro sui livelli di soglia anaerobica.
Modello 4
Tempo 20’
Colpi 26
E’ un allenamento di fondo dove è importante
seper distribuire le energia per poter portare a termine
il lavoro mantenendo le medie costanti,ma è anche
importante far attenzione a non partire molto piano
altrimenti si rischia di rendere l’allenamento inefficace.
Le prime volte è difficile trovare l’intensità
giusta m, ma con un po’ d’esperienza si riuscirà
ad avere grandi soddisfazioni da questo tipo d’allenamento.L’istruttore
deve cercare sempre, di far mantenere agli allievi il
grado d’attenzione alto, facendoli concentrare su le
varie fasi del ciclo di voga e sulla media che devono
mantenere.
Modello 5
(32 colpi forte/16 colpi piano)x 7’
Colpi 28
Recupero 3’
(32 colpi forte/24 colpi piano)x7’
Colpi 30
Recupero 3’
(24 colpi forte/16 colpi piano)x5’
Colpi 32
Lo scopo è di studiare e spingersi a scoprire
da parte degli allievi quali sono i livelli d’intensità
e le medie che ognuno può tenere.
E’ un allenamento divertente e dinamico.
L’intensità è abbastanza elevata ma ci
sono frequenti fasi di recupero che aiutano a mantenere
i livelli di acido lattico non molto elevate quindi
possibile portare avanti il lavoro fino alla fine avendo
molta soddisfazione.
Modello 6
10x1’
Colpi 28/30
Recupero 1’20”
E’ simile al modello 5, ma con la possibilità
di lavorare a livelli più alti con l’intensità.Il
recupero di 1’ 20”aiuterà a mantenere accettabili
i livelli di acido lattico. Durante il minuto di lavoro
si dovrà avviare la velocità con i primi
cinque colpi, poi si dovrà cercare di mantenere
la media costante con un gesto economico e corretto
ma, soprattutto agile.
Modelli PGA PGB PGC
(Pre Gara A, B e C)
PGA PGB PGC
(30” forte / 30” piano)x5 5x1’ (20” forte / 40” piano)x5
Colpi 30 Colpi 30/32 Colpi 28/30
Recupero 4’ Recupero 3’ Recupero 3’
(30” forte / 30” piano)x5 2x2’ (20” forte /40” piano)x5
Colpi 32 Colpi 28/30 Colpi 30/32
Recupero 4’ Recupero 4’ Recupero 3’
(30” forte / 30” piano)x3 (20” forte /40” piano)x3
Colpi 34 Colpi 34
I tre modelli d’allenamento pre gara vanno eseguiti
ricercando il colpo che si vorrà eseguire in
occasione dei vari eventi. Si raccomanda sempre l’economia
del gesto e l’esecuzione corretta. Rispettare sempre
i tempi di recupero.
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